Importanti novità per quanto concerne Apple. Secondo quanto annunciato nel corso di un’intervista dal Vicepresidente per il Product Marketing globale dell’azienda di Cupertino, Phil Schiller, la stessa Apple sta lavorando ad una riprogettazione del Mac Pro. Sta, dunque, per andare in pensione la versione presentata nell’oramai lontano 2013. Il Mac Pro messo in vendita nel 2013 è stato l’unico prodotto che non è stato rinnovato, decisione questa che aveva fatto sorgere il dubbio a molti che Apple potesse definitivamente aver abbandonato il progetto. Lo stesso Phil Schiller nel corso dell’intervista ha sottolineato come il design futuristico applicato al Mac Pro abbia causato numerose limitazioni.

Risultava infatti molto difficile aggiornare la componentistica interna, così si è pensato ad una riprogettazione del Mac Pro. I frutti della nuova progettazione non si avranno però subito, la nuova versione del Mac Pro dovrebbe infatti essere presentata nel 2018 insieme al nuovo Display Pro. A quanto pare infatti l’azienda di Cupertino sta lavorando per per integrare la Touch Bar e il Touch ID anche nella Magic Keyboard. Si tratterebbe in pratica di una soluzione simile a quella già adottata per i nuovi Macbook Pro presentati a ottobre 2016. L’azienda di Cupertino prosegue quindi con i suoi investimenti nel settore relativo ai PC che rappresenta una grande fonte di guadagno nonostante la diffusione limitata di MacOS rispetto a Windows. In tale ottica Apple ha annunciato nei giorni scorsi come gli utenti Mac attivi abbiano raggiunto i 100 milioni, contro i 400 milioni del solo Windows 10. Bisogna però sottolineare come i guadagni dell’azienda di Cupertino, per quanto concerne il settore PC, sono pari a 25 miliardi di dollari.

In pratica Macbook e Macbook Pro rappresentano l’ottanta per cento delle spedizioni totali di computer della mela. Si verifica indubbiamente la stessa situazione anche per quanto concerne gli smartphone. In questo campo, infatti, nonostante la quota di mercato di iOS sia ben lontana da Android, l’Apple riesce a massimizzare i guadagni, molto di più rispetto a Google. Apple, grazie anche ad un’attenta politica commerciale, tenterà dunque di guadagnarsi una quota in un segmento molto particolare ed a garantirsi dei guadagni rilevanti proprio agendo con la riprogettazione del Mac Pro.

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