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<title>Software20.it - Ultimi 15 post</title>
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<description>Gli ultimi 15 articoli inseriti su Software20.it</description>
<language>it</language>
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<title>Virus: Flashback.C trojan, in pericolo tutti i sistemi Mac OS X</title>
<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:52:43 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=494</guid>
<description>F-Secure ha individuato un trojan backdoor persistente, denominato Flashback.C, che si cela dietro una finta installazione di una nuova versione del Flash Player di Adobe e che è stato sviluppato per i sistemi operativi Mac OS X.Il malware installa un backdoor con lo scopo di procurarsi una maggiore resistenza ai tentativi di rimozione e una volta preso il controllo del sistema si connette ad un host remoto, restando in attesa di ordini.Stando a quanto asserito da F-Secure, al momento l'host sarebbe inattivo, ma la connessione potrebbe potenzialmente essere impiegata per portare qualsiasi genere di attacco, inclusa la diffusione di altri malware e di versioni aggiornate dello stesso trojan, come pare che tra l'altro si stia verificando in queste ore.Il trojan è anche in grado di disattivare gli aggiornamenti automatici di XProtect, inibendo l'applicazione antivirus che Apple integra nei suoi sistemi operativi ed assicurandosi un elevato livello di persistenza.</description>
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<title>Morto Dennis Ritchie</title>
<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 11:43:42 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=493</guid>
<description>Pochi giorni dopo Steve Jobs un altro pioniere dell'IT è venuto a mancare, all'età di 70 anni - quasi in completo silenzio - ci ha lasciati Dennis Ritchie, ovvero la mente dietro a progetti del calibro del linguaggio di programmazione C e Unix, ovvero l'origine dei sistemi operativi.Persona discreta, Ritchie si definiva un inventore, la sua attività presso i Bell Labs del colosso AT&amp;T ha costituito parte del merito per l'assegnazione del premio Turing del 1983; solo all'inizio degli anni 70 ha creato il linguaggio di programmazione C rimanendo un maestro a cui fare riferimento per lo sviluppo di altri linguaggi: C++, Perl, Php, Processing, Javascript e non solo.Proprio al linguaggio C ed a Ritchie si deve Unix, la base del sistema operativo Linux, usato ad oggi da milioni di utenti ed aziende ma non solo anche i sistemi Aix di IBM o UX di Hewlett Packard sono tutti accomunati da un unico codice sorgente che è proprio quello di Unix ma non solo perchè perfino MAC OS X basa la sua struttura sul sistema operativo e il contributo di Ritchie.</description>
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<title>Neonisi diventa social</title>
<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 17:10:26 +0100</pubDate>
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<description>Neonisi,  portale di aste online, e-commerce e primo Business Place nella storia del web, si presenta da oggi con una nuova veste &lsquo;social', grazie al  sistema di Feedback che sarà integrato con i principali Social Network (Facebook, Twitter, LinkedIn, Tumblr e Foursquare). Neonisi vuole infatti offrire agli utenti ciò che tutti desiderano al momento di comprare online: il fattore di fiducia, che non sempre è presente nelle trattative online (a meno di non essere già un grosso venditore molto conosciuto).Quindi la domanda nasce naturale: come fare per portare online quello che esiste nel mondo offline fin dai tempi del baratto? Fin'ora si sono visti principalmente sistemi di feedback basati sulle transazioni effettuate, ma niente che potesse anticipare questo, del resto se mi fido di una persona, perchè non dovrei fidarmi di qualcuno di cui lui si fida? Lo facciamo normalmente con i negozi che visitiamo fisicamente e che consigliamo (o sconsigliamo) agli amici, ha commentato Fabio Cantoni, CEO di Neonisi.Inizialmente l'idea fu quindi quella di creare delle relazioni interne alla piattaforma, ma come ogni sistema prima di riuscire a fornire informazioni utili ha bisogno di averne dietro altre su cui basare le risposte. I social network come Facebook, Twitter e altri hanno amplificato questa situazione, mettendo a disposizione una rete di relazioni che era impensabile prima. Quindi, perchè non utilizzarle? ha aggiunto Fabio Cantoni.Nella prima versione della piattaforma il sistema di feedback era molto elementare, da oggi sarà possibile recuperare le valutazioni sulle transazioni effettuate, principalmente se l'acquirente è stato soddisfatto o meno dell'acquisto, e tutti i dati saranno raccolti e utilizzati dal nuovo sistema di network interno di Neonisi denominato Networker.  Attraverso i dati raccolti saranno generate in automatico le valutazioni (venditore affidabile o meno) in base alla propria rete di amici e connessioni, recuperate dai Social Network che sono stati collegati al proprio account Neonisi. Il sistema funziona fino a tre livelli di separazione, quindi verranno considerate tutte le amicizie e valutazioni date dai nostri amici diretti e da tutti i loro amici diretti a loro volta:  (quindi IO -&gt; amico -&gt; amico di amico -&gt; venditore)Facciamo un esempio per capire meglio come funziona. Marco è un nuovo utente, collegato con il suo account Facebook, che sta cercando un regalo da comprare. Lo trova in vendita da Sara, dalla quale non ha mai acquistato nulla. Controllando però la valutazione data dalla sua rete vede che Sara è amica di 3 suoi amici ed amici di amici su Facebook ed è seguita sul suo blog Tumblr da altre 5 persone della sua rete.Inoltre vede che su 8 acquisti effettuati, sempre da persone interne alla sua rete, tutti e 8 sono stati positivi. Visto questo, Marco è sicuro di poter stare tranquillo ad acquistare da Sara! Il funzionamento è molto semplice, ma le sue potenzialità sono moltissime. Attualmente il sistema è integrato direttamente con i principali social network: Facebook, Twitter, LinkedIn, Tumblr e Foursquare (per Google+ sono in attesa del rilascio delle API). Dopo aver collegato questi account al proprio account di Neonisi  sarà anche possibile utilizzarli per l'accesso alla piattaforma. I nuovi utenti invece possono accedere direttamente, senza quindi la necessità di dover creare l'ennesimo account.Ma questo non è tutto. Capita spesso, infatti, che l'acquirente (per dimenticanza o pigrizia) non rilasci la valutazione sulla transazione, anche se questa è andata bene. Non stupisce quindi che una delle funzionalità più richieste è proprio quella di effettuare un rilascio automatico positivo nel caso siano passati più di X giorni: da oggi gli acquisti che non ricevono una valutazione da parte dell'acquirente entro 3 mesi dall'acquisto riceveranno in automatico una valutazione positiva.Infine, all'interno della piattaforma saranno presenti i pulsanti dei social network (Facebook, Google +1 e Twitter) per indicare che piace un certo oggetto (o negozio) ed una riprogettazione della pagina dell'utente, in modo da mostrare al meglio le valutazioni (globali e della propria rete) e le sue connessioni sociali.</description>
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<title>Proposta di legge contro il P2P in Italia</title>
<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 22:26:01 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=491</guid>
<description>Il nostro amato paese va a rotoli e per risolvere i problemi il Parlamento Italiano cosa fa? Perde tempo per discutere di una proposta di legge (la n 4549), recentemente presentata alla Camera dei Deputati, con l'obbiettivo di responsabilizzare gli Internet Provider sull'annosa questione del P2P.La proposta di legge vuole introdurre anche in Italia un sistema simile a quello dell'Hadopi già sperimentato in Francia: il sistema consiste nel blocco della connessione da parte del provider non appena viene segnalato un illecito.Il download illegale costituisce un reato sanzionabile per legge e con questa legge, superando ogni limite di decenza, si rischia di andare incontro alla censura preventiva da parte dei provider che, per comprensibili ragioni di auto-tutela (rischiano l'accusa di correità), dovrebbero bloccare l'erogazione di un servizio sulla base di una semplice segnalazione.</description>
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<title>Google+ si apre a tutti e sfida Facebook</title>
<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 22:13:17 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=490</guid>
<description>Mancano pochi giochi all'F8 di San Francisco, evento in cui Facebook dovrebbe annunciare importanti novità e Google, senza perdere tempo, lancia in maniera ufficiale il guanto di sfida al Re dei social network.Google+ infatti, lanciato solo 3 mesi fa, esce dalla fase ad invito e, pure restando in fase beta, apre le sue porte a chiunque voglia registarsi introducendo, per festeggiare, nuove funzioni, come ad esempio la possibilità di replicare agli hangouts (o videoritrovi), una sorta di videochat multiutente che consente incontri casuali. Questo il comunicato stampa rilasciato da Google relativo a Google+:Questa settimana in Google+. Il progetto Google+ è rimasto in fase di field trial per poco meno di 90 giorni, durante i quali abbiamo apportato 91 miglioramenti (molti dei quali sono descritti in questo post). Google+ è certamente ancora allo stadio iniziale, ma siamo più entusiasti che mai di portare nel software le sfumature e la ricchezza della condivisione come avviene nella vita reale. Oggi annunciamo il rilascio di nove funzionalità che ci porteranno ancora più vicini a questo obiettivo.+Videoritrovi: più luoghi, più persone, più cose da fareI videoritrovi avvicinano le persone, facendole incontrare faccia faccia attraverso le videochiamate dal vivo. Fin dal primo giorno la community ha ridefinito e superato i limiti di questa funzionalità in modi strabilianti, offrendo lezioni di cucina, quiz o concerti. E' nostra intenzione mantenere questo slancio e continuare a sviluppare nuovi modi di comunicare, pertanto ci auguriamo che apprezzerete la serie di novità apportate ai videoritrovi.92. Videoritrovi dal telefonoNella vita di tutti i giorni entriamo in contatto con gli altri nei luoghi più disparati e in momenti diversi. E gli incontri inaspettati sono spesso quelli che ricordiamo di più. Vogliamo che i videoritrovi rispecchino il modo in cui si stringono relazioni nel mondo reale e per questa ragione da oggi abbiamo esteso questa funzionalità al dispositvo che, più di ogni altro, ci segue ovunque: il telefono cellulare. Per iniziare basta trovare un videoritrovo attivo nel proprio stream e toccare il pulsante Entra nel videoritrovo:La funzione Videoritrovi attualmente supporta dispositivi android 2.3 e superiori con foto/video camere (a breve sarà disponibile anche per iOS). La nuova applicazione di Google+ è già disponibile sull'Android Market, preparatevi a partecipare ai videoritrovi da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.93. Videoritrovi in direttaGli utenti di Google+ usano già i videoritrovi per entrare in relazione con gli altri in modo più intimo attraverso lo schermo  ad esempio con i propri familiari, con gruppo di preghiera, o magari con persone affette da determinate malattie. A volte, però, si sente il bisogno di parlare a un pubblico più ampio, o viceversa di assistere da spettatore. In questi casi ciò che ci vuole è una trasmissione pubblica, motivo per cui tra le novità annunciate oggi ci sono i Videoritrovi in diretta. Il funzionamento è semplice: basta aprire un normale videoritorvo e si avrà la possibilità di trasmettere e registrare la propria sessione. Una volta in onda, possono partecipare attivamente fino a 9 persone (come nella versione standard), ma chiunque può assistere alla diretta:Inizieremo con un numero limitato di utenti abilitati a trasmettere i videoritrovi, ma qualunque utente di Google+ potrà sintonizzarsi. Anzi, terremo il primissimo videoritrovo in diretta con Will.i.am alle 18:00 di mercoledi 21 settembre (le 4:00 ora italiana). Per maggiori informazioni, potete visitare il profilo Google+ di Will.i.am. 94, 95, 96, 97. Videoritrovi ExtraPassare del tempo insieme va di pari passo con il fare qualcosa insieme. Ad esempio, a una cena in famiglia può seguire una serata al cinema. E imbattersi in un vecchio amico può facilmente diventare l'occasione per scambiarsi delle fotografie o pianificare una vacanza insieme. I videotrovi includono già una serie di azioni, come la chat di gruppo e la visione di video su YouTube, ma volevamo rendere possibili molte più cose. Per questa ragione abbiamo reso disponibili in anteprima alcune funzioni extra, tra cui: Condivisione della schermata: per mettere in mostra le foto delle vacanze, vantarsi di un record raggiunto a un gioco o mostrare qualunque cosa sia visibile sul vostro schermoSketchpad: per disegnare, fare uno schizzo o semplicemente scarabocchiare qualcosa Google Documenti: per scrivere, pianificare o presentare qualcosa insieme agli altri Videoritrovi con nome: per discutere pubblicamente di un argomento, dal vivo, insieme ad altri utenti di Google+Alcune funzioni aggiuntive sono ancora in fase di definizione, ma volevamo renderle disponibili in anteprima per ricevere il feedback e i suggerimenti degli utenti il prima possibile. Vi invitiamo, quindi, ad aprire un videoritrovo, provare le funzioni extra e farci sapere la vostra opinione https://plus.google.com/hangouts/extras.98. API per VideoritroviSe c'è una cosa che abbiamo imparato sui videoritorvi durante la fase di field trial è che la community pullula di persone creative. Sulla scia del lancio dell'API di Google+, annunciato la scorsa settimana, oggi presentiamo una prima serie di API per Videoritrovi. Gli sviluppatori che vogliono realizzare nuovi tipi di applicazioni e giochi (e chissà cos'altro) possono trovare ulteriori informazioni sul blog Google+ Platform. Nel frattempo ecco un esempio divertente per iniziare:+Ricerca: per trovare le persone e i post che ti interessano99. La ricerca in Google+. Sono stati in molti a chiedercela e ci siamo impegnati molto per svilupparla, ma oggi siamo lieti di introdurre la funzione di ricerca all'interno di Google+. Basta digitare ciò che si vuole cercare nella casella di ricerca e verranno restituiti tutti i risultati pertinenti relativi a persone e post, ma anche a contenuti popolari sul Web. Ad esempio, se vi piace la [fotografia] troverete altri appassionati e tante fantastiche foto. Se siete più interessati alla [cucina], troverete chef come voi e piatti da tutto il mondo. In ogni caso i risultati di ricerca di Google+ includeranno contenuti visibili solo all'utente che effettua la ricerca, quindi con la stessa facilità si troveranno le notizie dal mondo e le notizie dalla propria cerchia familiare. Con oltre 1 miliardo di contenuti condivisi e ricevuti ogni giorno siamo entusiasti di vedere come la ricerca metterà in relazione le persone attraverso i loro post su Google+. +Tutti 100. Ora tutti possono registrarsi su Google+. Gli inviti non sono più necessari. Durante le scorse 12 settimane abbiamo condotto la fase di field trial, e in questo periodo di tempo abbiamo ascoltato e imparato moltissimo. Siamo molto lontani dall'aver concluso il nostro compito, ma con i miglioramenti apportati finora siamo pronti a passare dalla fase di field trial alla fase beta e a introdurre la 100° funzionalità: le registrazioni aperte. In questo modo tutti potranno visitare google.com/+, partecipare al progetto e connettersi con le persone a cui tengono. Dai prossimi giorni renderemo disponibili tutte queste funzionalità a livello globale, nel frattempo potete scoprire qui le ultime novità in Google+. </description>
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<title>Google: logo per Szent-Gyorgyi</title>
<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 15:17:36 +0100</pubDate>
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<description>Google ha dedicato il Doodle odierno allo scienziato ungherese naturalizzato americano Albert Szent-Gy&ouml;rgyi de Nagyràpolt, vincitore del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 1937 nato esattamente 118 anni fa.Szent-Gy&ouml;rgyi divenne famoso e vinse il Premio Nobel grazie alle sue scoperte in relazione ai processi di combustione biologica con specifico riferimento alla vitamina C ed alla catalisi dell'acido fumarico.Non a caso quindi, il nuovo Doodle di Google presenta in primo piano delle arance e altra frutta nello sfondo, le ricerche di Szent-Gy&ouml;rgyi permisero infatti di identificare l'importatissima funzione svolta dalla vitamina C contro una malattia come lo scorbuto.Celebre per le sue ricerche dedicate alla chimica della respirazione cellulare, Szent-Gy&ouml;rgyi utilizzò una spezia a larga diffusione nella preparazione dei cibi come la paprica quale sorgente di vitamina C per identificarne l'attività anti-scorbutica.</description>
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<title>Ecco Windows 8</title>
<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 16:37:16 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=488</guid>
<description>In inglese Windows vuole dire finestre e non a caso, tutti i sistemi operativi di casa Microsoft avevano la caratteristica delle finestre, con Windows 8 però non sarà più cosi: stando a quanto vista nella conferenza dei developer in svolgimento a Anaheim in California, Windows 8 è una piattaforma che rivoluziona il modo di interagire con il Pc, prendendo spunto in maniera netta da Windows Phone 7.Addio pulsante di accesso al menù e benvenuto Live Tile, ovvero quelle icone dinamiche che permettono l'accesso ai programmi ed alle varie funzioni del nuovo sistema operativo.Probabilmente (e se non sarà cosi da questa versione, quasi sicuramente lo sarà dalla prossima), Microsoft è tentata di dire addio anche al caro vecchio mouse, favorendo cosi il touchscreen ed a tal proposito c'è da dire che la presentazione di Windows 8 non è avvenuta su Pc ma bensì su tablet.L'interfaccia utente Metro si presenta fluida e veloce e punta a semplificare e rendere l'esperienza d'uso più gratificante, prendendo pieno spunto dai tablet e, nota decisamente a favore di Microsoft, a differenza di quanto pensano i più, non richiederà, per funzionare correttamente, eccessive risorse grafiche.Torniamo per un attimo a parlare dei tablet: a pensar male non sempre si fa peccato ed a tal proposito è sempre più evidente come Windows 8 sia stato pensato principalmente per conquistare quote di mercato nel settore dei tablet, dove Microsoft non è riuscita ad emergere e dove Google, con il suo Android 3.x ha fatto cilecca.Intanto la prossima sfida per Microsoft sarà quella del mercato della telefonia dove si appresta a debuttare sui nuovi Nokia con Windows Phone 7.5 (la versione 8 è attesa per il 2012).Il triangolo si può dire quasi chiuso: attiva nel mercato dei Pc, dei telefonini ed ora anche dei tablet, Microsoft ha lanciato la sua sfida ad Apple.La versione di Windows 8 per gli sviluppatori può essere scaricata da questo indirizzo.</description>
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<title>E-commerce: cosi gli italiani acquistano on-line</title>
<pubDate>Sun, 10 Sep 2011 13:46:50 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=487</guid>
<description>ContactLab e Netcomm hanno condotto un'indagine denominata &quot;E-commerce Consumer Behaviour Report 2011&quot; da cui è emerso che ogni italiano, in media, spenderebbe 207 euro l'anno per acquisti su siti di commercio elettronico, con una tendenza a preferire le ore notturne per acquistare in rete.Il sondaggio è stato eseguito su un campione di ben 62 mila utenti, da cui emerso che i 207 euro annui, sono dovuti ad una media di 7 acquisti annui.Le capitali dell'e-commerce italiano sarebbero Milano, Roma e Torino sarebbero le capitali dell'e-commerce ed addirittura pare che a Milano ad acquistare siano maggiormente le donne.Gli acquisti maggiori riguardano il settore dei viaggi la cui spesa media è pari a 831 euro, 643 euro riguardano il comparto alimentari e 636 euri i prodotti assicurativi, altri dati interessanti riguardano il settore benessere (estetista, spa, massaggi) con 172 euro di spesa media, software (147 euro) e download di file multimediali (85 euro).Per quanto riguarda i sistemi di pagamento utilizzati, oltre la metà degli acquirenti (il 53%) si affiderebbe alla propria carta di credito o prepagata, il 12% utilizzerebbe la PayPal e il 3% preferirebbe il metodo del contrassegno.</description>
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<title>Hacker iraniano ammette di aver violato DigiNotar</title>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2011 16:31:32 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=486</guid>
<description>Iniziano a trapelare notizie relative alla violazione di DigiNotar: pare infatti che l'autore sia un hacker iraniano, il cui username è ComodoHacker e che lo stesso abbia violato oltre che DigiNotar, anche Comodo ed altre quattro &quot;certificate authority&quot; (CA). Pa che Comodohacker abbia iniziato a raccontare quel che è accaduto con una dovizia di particolari senza eguali tramite un account PasteBin,&quot;Dopo ComodoGate, ha spedito una serie di messaggi via Pastebin&quot; - ha confermato Mikko Hypponen, responsabile ricerche di F-Secure che ha continuato &quot;alla fine di Marzo 2011 è stato zitto. Lo tenevamo sott'occhio giusto in caso l'attaccante postasse qualcosa riguardante il caso DigiNotar e cosi è stato&quot;.Quello che più si teme è che l'hacker possa essere riuscito a mettere le mani sui certificati digitali SSL di tutte le CA violate, purtroppo la mancanza di dettagli ufficiali non ci permette di delineare pienamente la vicenda, una delle poche certezze è che Comodohacker sappia il fatto suo e per dimostrare il suo lavoro ha condiviso la password dell'amministratore di dominio del network dCA che è Pr0d@dm1n.Si pensa che l'obiettivo finale sia stato quello di intercettare le comunicazioni on-line iraniane: le indagini della specialista in sicurezza Fox-IT e gli inquirenti olandesi pare che ne abbiano le prove e per questo, il Governo di Amsterdam, ha deciso di commissariare DigiNotar.</description>
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<title>Domini porno: al via la vendita dei domini .xxx dedicati ai siti sexy</title>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2011 16:19:34 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=485</guid>
<description>ICM Registry ha avvito le vendite dei domini internet di primo livello con estensione .xxx, riservati ai siti con contenuti pornografici per ora ad alcuni marchi tra i più noti, con offerte bloccate, successivamente il discorso sarà aperto anche all'industria del porno mentre sarà vietato registrare nomi di celebrità.Finalmente al via quindi quello che è stato definito il distretto a luci rosse di Internet, una sorte di zona franca che dovrebbe garantire agli utenti maggiore sicurezza e riservatezza, andando a similura in pieno quello che avveniva nei negozi di noleggio di cassette e DVD, offrendo inoltre nuove opportunità di business all'industria dell'intrattenimento per adulti.Nei primi 50 giorni, la vendita sarà rivolta esclusivamente ai marchi più noti, come Microsoft, Apple, McDonald che avranno la possibilità di bloccare il corrispondente dominio a tripla x (Microsoft.xxx, Apple.xx, McDonald.xxx etc.), e quindi eludendo quindi sul nascere la pratica dei cyber-squatter, sempre pronti a mettere le mani sulle nuove tipologie di dominio.Superati questi 50 giorni toccherà all'industria del porno che per 17 giorni potrà acquistare domini .xxx prima che questi vengano soffiati da altri e scaduto tale termine i domini saranno registrabili da chiunque.Prima di avviarne la vendita, ICM Registry si è attivato per bandire, in maniera permanente, l'associazione dei nuovi domini a nomi di politici, personaggi famosi ed appartenenti allo star system internazionale. </description>
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<title>Carol Bartz non è più CEO di Yahoo!: licenziata con una telefonata</title>
<pubDate>Sat, 07 Sep 2011 17:35:46 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=484</guid>
<description>Carol Bartz è stata sollevata dal suo ruolo di CEO del gruppo di Yahoo! in maniera piuttosto secca e per mezzo di una semplice telefonata di Roy Bostock, capo indiscusso di Yahoo, il cui contenuto sarebbe stato reso noto dalla stessa Bartz che non ha sicuramente preso bene la notizia.Al suo posto Tim Morse che fino ad ora ha svolto il ruolo di Chief Financial Officer dell'azienda.Tra le iniziative più importanti di Carol Bartz durante il suo lavoro di CEO per Yahoo! c'è una partnership con la Microsoft per lo scambio di tecnologie relative alla ricerca e all'advertising, un'alleanza che però non ha portato i frutti sperati.</description>
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<title>A Luglio 26 milioni di italiani su Internet</title>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2011 14:11:32 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=483</guid>
<description>Stando ai dati forniti da Audiweb sono stati oltre 26 milioni gli italiani che a Luglio si sono collegati ad Internet, con una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Il picco si è avuto tra le 15 e le 18 per una media di 6,2 milioni di utenti attivi, seguita da quelle tra le 12 e le 15 (6,1 milioni) e tra le 9 e le 12 (5,5 milioni) mentre tra le 21 e la mezzanotte sono stati 4,9 milioni gli utenti attivi. </description>
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<title>Wikileaks: on-line tutti i cablo Usa</title>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2011 16:26:31 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=482</guid>
<description>Wikileaks ha annunciato di aver pubblicato on-line tutti e 251.287 i cablogrammi diplomatici appartenenti al Dipartimento di Stato USA in suo possesso e sono consultabili con l'aiuto di parole chiave, senza precisare se i documenti sono stati diffusi in maniera integrale o se alcuni nomi di persone sono stati censurati preventivamente alla pubblicazione.Prime dure reazioni a questa pubblicazioni con l'Australia ad esempio ha accusato Assange di danneggiare la sicurezza nazionale e l'operatività degli agenti coinvolti nella lotta al terrorismo con rivelazioni come la lista di 23 australiani legati ad Al Qaeda: &quot;la pubblicazione di informazioni che possono compromettere la sicurezza nazionale o ostacolare la capacità dei servizi segreti di monitorare potenziali minacce è incredibilmente irresponsabile&quot;, ha commentato il procuratore generale australiano, Robert McClelland.Victoria Nuland - portavoce della diplomazia USA - ha criticato le azioni del sito: &quot;Wikileaks ci ha avvisato della divulgazione imminente di informazioni e della sua intenzione di continuare a pubblicare documenti coperti dal segreto ignorando i nostri appelli&quot;.ignorati.Wikileaks ha spiegato su Twitter di aver scelto la pubblicazione integrale dopo che un file contenente l'intero database era stato reso accessibile da un giornalista del Guardian che aveva inserito la password in un libro pubblicato nel Febbraio scorso.Accuse prontamente respinte dal quotidiano britannico secondo il quale nel libro era contenuta una password temporanea senza inserire dettagli sulla localizzazione del file.</description>
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<title>Wikileaks: on-line i nomi degli informatori</title>
<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 13:25:37 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=481</guid>
<description>Wikileaks questa volta l'ha fatta grossa e si è fatta scappare un file, privo di revisioni e con tanto di nomi e luoghi relativi agli informatori di Assange.A darne notizia e conferma (in giro per il web già circolavano voci a riguardo) il settimanale tedesco Der Freitag, che ha dichiarato di aver scaricato il file da 1,73 GB e di aver preso visione dei dati in esso contenuti.Steffen Kraft il giornalista che è riuscito ad avere accesso al file ha confermato che nel suo pacchetto di file sono presenti i nomi di informatori e quelli di presunti agenti dell'intelligence che lavorano in Israele, Giordania, Iran e Afghanistan.La situazione si presenta veramente preoccupant, sopratutto per le persone che compaiono in questi file che potrebbero rischiare anche la vita, mentre dal Der Freitag arriva una notizia positiva: per correttezza non pubblicherà nulla al riguardo.</description>
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<title>Facebook chiude Deals</title>
<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 00:06:20 +0100</pubDate>
<guid>http://www.software20.it/leggi.asp?articolo=480</guid>
<description>Deals, il servizio lanciato da Facebook che sulla falsa riga di quanto offerto da Groupon permetteva di proporre offerte speciali agli utenti del social network più usato al mondo, cessa la sua attività dopo solo 4 mesi di vita.Un portavoce di Facebook ha affermato: &quot;continuiamo a credere che l'approccio sociale ai business locali abbia enormi potenzialità, abbiamo imparato molto da questa sperimentazione e continueremo a cercare il sistema migliore per offrire un buon servizio agli imprenditori locali&quot;.La chiusura di Deals da parte di Facebook è stata una delle migliori notizie che Groupon potesse ricevere visto che è in attesa del via libera per fare il suo ingresso in borsa.</description>
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